Dall’antenato al moderno: perché l’uomo ha perso l’osso del pene?

Metafora evolutiva: impronte di Homo erectus e primati su una timeline con un simbolo di osso stilizzato (baculum) che svanisce verso la figura umana. Rappresentazione simbolica della perdita dell’osso del pene nell’evoluzione umana.

Immagine concettuale che utilizza elementi astratti per spiegare la scomparsa dell’osso del pene nell’uomo. A sinistra, impronte di scimpanzé e bonobo con un simbolo di osso stilizzato (a forma di linea curva). Al centro, una figura di Homo erectus con l’osso parzialmente sbiadito. A destra, una sagoma umana moderna senza il simbolo, accompagnata da un cuore stilizzato a rappresentare i legami di coppia. Sullo sfondo, una timeline con le date chiave (145 milioni di anni fa, 1,9 milioni di anni fa) e il logo dell’University College London. Nessun riferimento anatomico esplicito: l’immagine si basa su metafore visive e icone scientifiche.