Il fungo della mosca zombie che strega i maschi per farli accoppiare con i cadaveri delle femmine

Più a lungo una carcassa di mosca femmina resta decomposta più il maschio ne è attratto

L’Entomophthora muscae è un fungo patogeno molto diffuso che sopravvive infettando le comuni mosche domestiche con spore mortali che può espellere a una velocità fino a 10 metri al secondo, uno dei movimenti più veloci conosciuti in natura. Il nuovo studio “Pathogenic fungus uses volatiles to entice male flies into fatal matings with infected female cadavers”, pubblicato su The ISME Journal da un team di ricercatori della Københavns Universitet e della Sveriges lantbruksuniversitet, dimostra che «Il fungo ha una tattica unica per garantire la sua sopravvivenza. Il fungo “strega” le mosche domestiche maschi e li porta alla necrofilia con i cadaveri delle femmine morte infetti da funghi».

I ricercatori danesi e svedesi spiegano che «Dopo aver infettato una mosca femmina con le sue spore, il fungo si diffonde fino a consumare lentamente il suo ospite vivo dall’interno. Dopo circa 6 giorni, il fungo assume il controllo del comportamento della mosca femmina e la costringe ad andare nel punto più alto, sulla vegetazione o su un muro, dove la mosca poi muore. Quando il fungo ha ucciso la femmina zombi, inizia a rilasciare segnali chimici noti come sesquiterpeni».

Uno degli autori dello studio, Henrik De Fine Licht del il Dipartimento di scienze ambientali e vegetali dell’università di Copenaghen, evidenzia che «I segnali chimici agiscono come feromoni che stregano le mosche maschi e provocano loro un’incredibile voglia di accoppiarsi con carcasse di femmine senza vita».

Quando i maschi delle mosche si accoppiano con le femmine morte, le spore fungine vengono “sparate” sui maschi, che poi subiscono lo stesso orribile destino. In questo modo, Entomophthora muscae diffonde le sue spore infettando nuove vittime e si assicura la sopravvivenza.

De Fine Licht aggiunge che «Le nostre osservazioni suggeriscono che questa è una strategia davvero deliberata per il fungo. E’ un vero maestro della manipolazione, e questo è incredibilmente affascinante».

Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno utilizzato una serie di metodi che includevano l’analisi chimica delle fragranze emesse dal fungo e amplificate nelle mosche femmine morte, nonché lo studio della genetica del fungo tramite il sequenziamento dell’RNA. Hanno anche studiato le abitudini sessuali dei maschi di mosche  con esperimenti comportamentali che li hanno esposti alle femmine morte che si trovavano in vari stadi di infezione fungina, così come femmine morte per altre cause. Qui, le osservazioni dei ricercatori hanno dimostrato che le mosche maschi preferivano accoppiarsi con femmine infette da funghi che erano morte da un po’ di tempo.

Il monitoraggio del comportamento delle mosche ha anche permesso ai ricercatori di dimostrare che le femmine morte diventano più attraenti con il passare del tempo: «In particolare, il 73% delle mosche maschi nello studio si è accoppiato con carcasse di mosche femmine morte a causa dell’infezione fungina tra 25 e 30 ore prima. Solo il 15% dei maschi si è accoppiato con cadaveri femminili morti da 3-8 ore».

De Fine Licht conferma: «Abbiamo osservato che più a lungo una mosca femmina è morta, più diventa allettante per i maschi. Questo perché il numero di spore fungine aumenta con il tempo, il che esalta le fragranze seducenti».

Oltre alla comprensione degli affascinanti e a volte orripilanti meccanismi della natura, lo studio fornisce nuove conoscenze che potrebbero portare a produrre in futuro efficaci repellenti per le mosche. De Fine Licht conclude: «Le mosche sono piuttosto antigieniche e possono far ammalare esseri umani e animali diffondendo i batteri coli e tutte le malattie delle quali sono portatrici. Quindi, c’è un incentivo a limitare le popolazioni di mosche domestiche, ad esempio nelle aree in cui viene prodotto cibo. E’ qui che il fungo Entomophthora muscae  potrebbe rivelarsi utile. Potrebbe essere possibile utilizzare queste stesse fragranze fungine come un controllo biologico dei parassiti che attrae maschi sani in una trappola per mosche invece che su un cadavere».

Fonte:   greenreport.it

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