Scacchi, dai tornei al gioco online: aumentano gli appassionati
Di scacchi ci siamo occupati molto spesso qui sulle pagine di https://barlettaviva.it/, e lo abbiamo fatto soprattutto per parlare dei numerosi tornei che si sono svolti e si svolgono in città o per riportare i successi dei concittadini che si sono distinti a livello regionale e nazionale. Giovanissimi (Under 16, Under 18 e Under 20), e non solo, che anziché praticare gli sport più classici come il calcio, il basket, la pallavolo o il tennis, coltivano la passione per questo gioco tanto antico quanto complesso e affascinante.
Giocare a scacchi, infatti, non è certo per tutti: occorre una predisposizione mentale particolare, tanta concentrazione, strategia, studio e memoria. Chi pratica quello che è ormai a tutti gli effetti uno sport di livello mondiale è portato a sviluppare una serie di caratteristiche intellettive, che non rendono certamente più intelligenti di altri, ma forniscono senza dubbio alcuno una serie di strumenti che permettono di mantenere più a lungo la calma e il focus su ciò che si sta facendo.
Gli scacchi affascinano da sempre, li vediamo nei film ambientati nel Medioevo come uno dei passatempi preferiti dagli uomini di un certo rango, li vediamo nei documentari che narrano le imprese di geni come Leonardo Da Vinci, Albert Einstein o, per arrivare ai giorni nostri, Bill Gates. Insomma, c’è sicuramente un filo sottile che lega certe menti a questo gioco in particolare.
E in questo articolo vogliamo concentrarci soprattutto sull’attenzione clamorosa che hanno ricevuto gli scacchi negli ultimi anni. Fino a poco tempo fa, infatti, quando si parlava di scacchi con chi non era particolarmente ferrato in materia, difficilmente si andava oltre i nomi di Bobby Fischer, Garry Kasparov o Anatolij Karpov; si sapeva semplicemente che era un gioco dominato dai russi in cui un solo statunitense nella storia ha avuto il privilegio di diventare campione del mondo. Oggi, invece, nominare Magnus Carlsen è un po’ come fare il nome di Cristiano Ronaldo anche a chi non segue il calcio o di Rafael Nadal e Lewis Hamilton a chi non sa nulla di tennis o formula 1: il norvegese campione in carica dal 2013 è infatti diventato una sorta di star internazionale.
Come riporta https://www.agi.it/, recentemente è anche intervenuto in una diretta online del sito Chess24 per commentare il torneo che decreterà lo sfidante che proverà a togliergli la corona: sarà Fabiano Caruana, Hikaru Nakamura, Ding Liren o Alireza Firoujza? I favoriti sono come sempre i primi due, ma non sono da escludere alcune interessanti sorprese. Lo si vede spesso anche sulla nota piattaforma Chess.com, sia per commentare che per giocare; ed è proprio per via dei risultati di questo sito, al quale è associata anche un’applicazione per smartphone, che abbiamo deciso di dedicare questo articolo al fenomeno che ha visto gli scacchi aumentare in maniera esponenziale interessati e appassionati.
Quando Netflix, verso la fine del 2020, distribuì la miniserie televisiva “La Regina degli Scacchi”, in originale “The Queen’s Gambit”, che è anche il titolo del libro da cui è tratta, si aspettava certamente un discreto successo, ma non prevedeva sicuramente di piazzarla per settimane al primo posto dei titoli più visti e per mesi nella top ten. Soltanto nel primo mese, la serie con protagonista Anya Taylor-Joy nei panni di Elizabeth Harmon, aveva totalizzato 62 milioni di visualizzazioni, una cifra che fino a quel momento non aveva mai raggiunto nessun prodotto disponibile sul sito del colosso dello streaming.
L’impatto che la serie ha avuto sul pubblico è stato così detonante che ha scatenato un effetto domino sia sul libro di Walter Tevis, scritto nel 1983 e che ha subito un’impennata di vendite, sia sul gioco degli scacchi e, in particolare, sulle piattaforme come Chess.com, che ha visto crescere a dismisura le iscrizioni dei nuovi utenti, arrivando a numeri clamorosi: ad oggi sono oltre venti milioni le persone registrate al sito e all’applicazione.
E non è certo la prima volta che una serie tv o un film impattano in maniera così decisiva sui fruitori di ogni genere di passatempi: il connubio tra gioco e cinema affascina da sempre il pubblico e ne determina in quale modo le azioni. Pensiamo a quanti si iscrivono a piattaforme di casinò online come https://www.vegasslotsonline.com/it/ dopo aver visto i film di James Bond, e in particolare quel capolavoro di “Casino Royale”; ma anche pellicole come “Molly’s Game” con Jessica Chastain e “21” con Kevin Spacey. Insomma, c’è sempre nell’industria dell’intrattenimento questa sorta di filo sottile che lega e influenza il pubblico.
Del resto, che si tratti di scacchi, carte o slot, giocare online è decisamente più facile e alla portata di tutti: basta infatti una semplice registrazione per poter accedere a ogni genere di prodotto ed entrare in contatto con sfidanti da ogni parte del mondo. Ciò che conta, e ci preme sottolinearlo, è ovviamente affidarsi sempre e soltanto a piattaforme online sicure e legali, regolarmente autorizzate e che espongono la licenza. Dopodiché la parola d’ordine è semplicemente una: giocare. E, naturalmente, divertirsi.
Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay
