Ucraina: pronto a partire il primo carico di farmaci a uso veterinario e accolti in Italia i primi cani in fuga dalla guerra grazie a Fondazione CAVE CANEM

 Al via le operazioni sul campo e in Italia per prestare soccorso agli animali vittime del conflitto
Attiva una raccolta fondi dedicata: stanziati i primi 10k euro, aiuti concreti da privati cittadini e dalle aziende Linkem Italia e Petrone Group

Roma, 18 marzo 2022 – E’ pronto a partire il primo carico di medicinali a uso veterinario per l’Ucraina, grazie alle sinergie strette da Fondazione CAVE CANEM, che nei giorni scorsi ha attivato una raccolta fondi dedicata ad aiutare gli animali vittime del conflitto, mettendo a disposizione un primo fondo di 10mila euro per sostenere associazioni, organizzazioni impegnate nelle zone direttamente interessate dal conflitto e per dare ospitalità e assistenza ai cani e ai gatti che verranno accolti in Italia o in altri paesi presso i quali operano enti partner della Fondazione.

Il piano di interventi ha ottenuto l’appoggio di associazioni internazionali tra cui Fridays for Future, fondata da Greta Thunberg, e importanti partner che hanno messo a disposizione risorse e preziosi contatti. Grazie in particolare al sostegno arrivato da Linkem Italia e Petrone Group è stato possibile organizzare l’accoglienza dei primi due animali domestici in Italia e l’invio dei farmaci a uso veterinario in Ucraina, dove ormai è diventato quasi impossibile trovarne.

Il primo intervento ha il valore della solidarietà e racconta una storia di accoglienza: a causa della guerra in Ucraina due amiche, Olga e Irina, sono state costrette a lasciare il proprio paese e a cercare rifugio in Italia. Insieme a loro, quattro figli e due cani: Rich e Amore, traumatizzati e scossi dall’orrore del conflitto in corso. Nell’attesa di trovare una sistemazione accogliente per l’intera famiglia, le due donne hanno affidato temporaneamente Amore e Rich al team di professionisti della Fondazione CAVE CANEM, affinché possano essere accuditi e aiutati a superare i disagi causati dallo stress delle esperienze vissute nelle ultime settimane: strappati alle proprie abitudini, costretti a ripararsi per dodici giorni in un rifugio anti missili e a un viaggio estenuante di cinque giorni in treno,  Rich e Amore hanno trascorso le prime notti lontani dalle proprie famiglie accuditi e coccolati da un educatore cinofilo specializzato nel recupero di cani traumatizzati.

Abbiamo a lungo parlato con Irina e Olga per comprendere al meglio le abitudini di Rich e Amore e cercare di riproporre alcuni dettagli della vita prima della guerra – afferma Mirko Zuccari dog trainer manager della Fondazione CAVE CANEM – si tratta di due cani, in particolare Rich, che presentano manifestazioni emotive figlie dell’alto livello di stress a cui sono stati sottoposti: il cambio di contesto, il venir meno dei loro punti di riferimento tra i quali anche i bambini con cui erano abituati a giocare. Faremo di tutto per aiutarli a superare il trauma subito e ritrovare l’equilibrio perduto, nell’attesa che possano ricongiungersi alle loro famiglie”.

Abbiamo predisposto un sistema di accoglienza e supporto – continua Zuccari – qualora arrivino altri cani e gatti bisognosi non solo di un riparo sicuro, ma anche dell’aiuto di professionisti che possano tranquillizzarli e aiutarli a superare il terrore di chi, come loro, è stato costretto a confrontarsi con l’orrore della guerra”.

Il secondo intervento, è pensato per gli animali rimasti in Ucraina: sia quelli ospitati nei canili, sia quelli che si sono rifugiati in ripari di fortuna con le proprie famiglie. Pronto a partire il primo carico di farmaci e materiali di consumo a uso veterinario destinati a USAVA (Ukrainian Small Animal Veterinary Association), a seguito del nostro confronto con il Presidente, il medico veterinario dottor Vladlen Mykhaylovich Ushakov.

Abbiamo potuto beneficiare del supporto della nostra collega Anastasiya, di origine ucraina, la quale ha interloquito con Istituzioni, medici veterinari e civili impegnati nelle zone di guerra per comprendere al meglio la situazione – afferma la Vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM Federica Faiella – abbiamo poi contattato la coalizione ‘Eu Dog & Cat Alliance’, di cui la Fondazione è membro, per acquisire informazioni sulle attività e iniziative già in essere”.

“Per la definizione di questa operazione – continua Federica Faiella – abbiamo avuto l’immensa fortuna di poter beneficiare di una collaborazione sinergica con Linkem Italia Spa e Petrone Group e del supporto di due imprenditori eccezionali: Davide Rota CEO Linkem Spa e Raffaele Petrone OWNER Petrone Group. Il dottor Davide Rota ha interloquito direttamente con l’Ambasciata Ucraina in Italia, il dottor Petrone si è prodigato in prima persona e ha messo a disposizione alcuni componenti del proprio team per aiutarci a definire tutti gli aspetti logistici e di distribuzione”.

 

“Reperire farmaci di vari produttori e inviarli velocemente sul luogo di utilizzo è da sempre la mission di Petrone group – afferma Raffaele Petrone, OWNER Petrone Group – questa volta abbiamo messo a disposizione della Fondazione CAVE CANEM il nostro network per aiutare alcuni animali, quali cani e gatti, intrappolati anche loro nella morsa della guerra. E stiamo facendo lo stesso per farmaci e materiale medico per uso umano”.

 

Per sostenere il piano di interventi posto in essere dalla Fondazione CAVE CANEM, è possibile effettuare una donazione dedicata, accedendo al link:              https://fondazionecavecanem.org/campagne/emergenza-guerra-in-ucraina/

 

FONDAZIONE CAVE CANEM è una no profit al femminile nata con l’obiettivo di migliorare il rapporto tra animali ed esseri umani. Persegue in tutta Italia obiettivi di grande impatto sociale, con risultati concreti e misurabili. Finanzia modelli di co-progettazione, occasioni di formazione, campagne di sensibilizzazione e pratiche di inclusione sociale per cambiare il destino e tutelare i diritti di animali in difficoltà, in particolare cani e gatti – www.fondazionecavecanem.org

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