I tipi di blackjack: cosa sapere

Perché esistono così tante versioni dei giochi di carte? Tra le sale di Las Vegas sono chiaramente il poker e il blackjack le attrazioni che vanno per la maggiore, ma ognuna di loro conosce più varianti dal momento che quando sono state ideate non furono stabilite delle regole fisse. Di conseguenza, le popolazioni che per la prima volta venivano a conoscenza di quei giochi tendevano a rimaneggiarne i regolamenti favorendo lo sviluppo di vere e proprie alternative. Il blackjack è stato inventato 400 anni fa e come intuibile non poteva sottrarsi a questo fenomeno, complici i continui viaggi navali del tempo. Persino il nome stesso del gioco è mutato: in origine si chiamava semplicemente “21”, poi ci pensarono gli americani a coniare la definizione “blackjack” in virtù di una vecchia regola che coinvolgeva il jack di picche.

Il blackjack è diverso dai soliti giochi di carte in quanto i partecipanti non gareggiano tra loro o in coppia, ma devono affrontare singolarmente il mazziere, a turno. Lo scopo è quello di raggiungere un punteggio superiore. Il limite di punti da non superare mai è fissato a 21, oltre il quale si “sballa” perdendo di default la mano in corso. Naturalmente, alcune carte sono più ambite di altre perché assegnano più punti. L’asso può valerne 1 o 11 a seconda della volontà del possessore, mentre le figure attribuiscono 10 punti e tutte le carte basate sui numeri rispecchiano i rispettivi valori nominali.

Il banco distribuisce una carta scoperta ad ogni giocatore, che può richiederne di volta in volta una in più per avvicinarsi a quota 21. Una volta che il giocatore avrà deciso di “stare”, avrà raggiunto i 21 punti o avrà “sballato” toccherà al mazziere, che sarà però costretto a fermarsi una volta giunto ad almeno 17 punti. Una regola molto importante è quella dello “split”: se si ottengono subito 2 carte del medesimo valore, si possono giocare 2 mani contemporaneamente, raddoppiando la puntata iniziale.

Sui tavoli europei sale le carte sono sempre scoperte, si può giocare con 2 mazzi e il pagamento del blackjack è di 3 a 2. Come se non bastasse, non è possibile arrendersi o raddoppiare “splittando” le carte. In America, invece, è possibile impiegare anche 8 mazzi, il mazziere preleva da subito 2 carte e la seconda rimane in un primo momento scoperto. Anche i pagamenti del blackjack sono differenti. A prescindere dalla versione, comunque, nel blackjack è assolutamente fatto divieto di contare le carte. Il discorso si estende anche alle varianti meno conosciute come lo Spanish 21 o l’Atlantic City Blackjack, che appartengono comunque alla famiglia del blackjack a stelle e strisce. Per quanto la strategia di chi gioca a blackjack non varia molto in relazione alla versione adottata, conoscere i minimi particolari dei regolamenti può essere fondamentale. I più esperti conoscono tutte le regole a menadito.

Il blackjack ha influenzato persino il mondo del cinema al punto tale che alcuni attori che hanno approcciato al gioco sul set hanno iniziato a praticarlo anche nella realtà. Mentre Dustin Hoffmann doveva essere sorvegliato durante le riprese di “Rain Man” per scongiurare il rischio che rimanesse ammaliato dai tavoli di Las Vegas, Ben Affleck fu direttamente cacciato da un casinò proprio per aver contato le carte al blackjack. Tutto il mondo è paese, il gioco non fa sconti a nessuno…

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