TEORIA DELL ’ESISTENZA DELLA REALT A’ A UNIVERSI A MULTI FREQUENZA

Nel concepire questa bizzarra, seppur spero un giorno accettata

teoria, ho portato la mia riflessione su alcuni argomenti. Ho concentrato il mio pensiero, per esempio, a cio’ che di persè rappresenta la materia è la sua composizione. Pensate, un piccolo pezzo di materia è composto da atomi che a loro volta sono composti da particelle sub atomiche, che a loro volta sono formate da altre particelle che, compongono la sub struttura della materia. Concepisco questo pensiero, della materia formata da piu’ particelle, come un onda radio che porta un segnale che a sua volta trasporta la voce e piu’ segnali

campione in esso; un concetto ben conosciuto direi, similare molto alla struttura concettuale della materia.

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Da qui, direi l’idea  basilare,o meglio determinante, per esprimere il mio concetto; quella che io, ho concepito per l’appunto come, la teoria degli universi/percezione della realtà/ a MULTIFREQUENZA che pone la realtà e l’esistenza cosi’ come la conosciamo trasportata, o meglio materializzata, su un infinita serie di onde elettromagnetiche che, come dei nastri, trasportano, o meglio fanno esistere la realtà . Queste arrivano onnipresenti sempre aggiornate a noi, che non siamo altro che entità elettromagnetiche piu’ stabili rispetto all’onda degli eventi, trasportatrice di informazioni,  che muta di continuo.

Noi percepiamo il tutto perché materia oscillante pronta a

ricevere onde elettromagnetiche informative, che per loro natura devono per ragion di cose mutare per creare

 

informazione”.Un po’ il concetto del codice binario. Quindi percepire la realtà, le informazioni  è  tutte le leggi fisiche a noi note,  poiché                             trasportate dal flusso cosmico d’informazioni. Per cui la realtà è  tutto cio che ne deriva, è stato messo in onda solo nell’immediato, dopo la nostra creazione, dandoci cosi continui aggiornamenti da quel momento in poi. Da qui anche l’ipotesi che il tempo è percezione di uno stato d’aggiornamento che

man mano si modifica, dando sensazione che rispetto

all’informazione iniziale quella successiva è cambiata di stato. Credo, almeno come ipotesi che Istine e altri grandi geni della storia, che hanno avuto grandi intuizioni, potrebbero esser uomini con un pensiero, ben allineato all’informazione base di partenza, che a sua volta trasporta concetti di grande importanza che, solo le menti piu’vicine alla frequenza portatrice delle nozioni scientifiche, riescono a captare. Frequenze che di persè compongono è fanno parte delle tante altre esistenti in questi universi . Nulla impedisce con questo concetto che esistano diversi universi paralleli, senza paradossi, perché se fossero isofrequenza percepiremmo piu’di un nostro clone allo stesso istante, o altre qualsivoglia forme di vita. Quando un onda radio elettromagnetica porta una trasmissione, su questo pianeta, tutte le forme di vita normalmente non sanno neppure che cio’ accadde, senza un ricevitore, eppure queste onde sono attorno a noi è ci circondano continuamente. Partendo da questo concetto; senza esser percepite ai sensi normali, quante micro realtà nella realtà  potrebbero esistere? Già di persè nello stesso spazio vitale che abitiamo? Tanto per fare un esempio, quella della

 

trasmissione radio, potrebbe già esser ESEPRESSA, come UNA RELATA’ DIMENSIONALE DIVERSA, PREESISTENTE, CREATA DA UN ESSERE UMANO, CHE COESISTE NELLA STESSA REALTA’ IN CUI VIENE GENERA LA TRASMISSIONE RADIO, MA I SUOI STESSI SIMILI, E’ LUI STESSO, VISTA LA DIFFERENZA DI VIBRAZIONE DELL’ONDA,  NON POSSONO  PERCEPIRLA. Immaginate quindi che scenario emerga da questa riflessione. Veri è  propri mondi paralleli nei mondi paralleli; vista poi la frequenza di ogni aspetto dimensionale variata a seconda delle leggi fisiche di quell’universo, con un suo sistema di frequenze che obbedisce agli standard esistenziali. Si verrebbe cosi ad eliminare anche la possibilità di eventuali paradossi, e di universi visti come una massa è materia che li compongono; perché si; è vero che sono composti da materia, ma appunto concepita come vibrazione di frequenza, il chè fa apparire gli universi paralleli infiniti senza una consistenza apparente. Tutto ciò rispondere al problema di dove sia custodita la massa, cioè semplicemente su un piano di onde elettromagnetiche superiore, o inferiore. Al massimo ci potrebbero essere lievissime interazioni, minime, che potrebbero influire nella nostra realtà solo se, con frequenze vibratorie relativamente vicine a quelle che compongono la nostra;(proprio come nel caso di una forte emittente che spesso crea disturbi su quella piu’ vicina, le cosi dette spurie) è  la

possibilità che, con le chiavi giuste si aprano dei portali direi che non è affatto vaga. Si potrebbe dare cosi’ anche un lato meno sconosciuto alla materia oscura, che non potrebbe altro che esser una bolla di energia residua omni presente, frutto delle fluttuazioni di frequenza di altri universi, che a contatto con le

 

nostre frequenze universali, si manifesta sotto quella forma generando per l’appunto quella forma energetica. Non propongo una teoria del tutto, ma una riflessione su aspetti tecnici piu’ vicini alla nostra attuale conoscenza scientifica, che possa giustificare fenomeni che ancora non comprendiamo. Una chiave di volta per cercare altre risposte.

 

Scritto è pensato da Naturale Vincenzo

 

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Un commento

  • E plausibile come ipotesi, forse un po rozza. Bisogna leggere degli studi di Persinger, riguardanti gli effetti sul cervello delle onde EM naturali e non. Se alcune “visioni” sono reali, l’ipotesi multifrequenza puo aprire porte molto interessanti.

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