Rimedi e trappola contro le zanzare: sei alternative naturali
Le zanzare stanno iniziando ad arrivare nelle nostre case, orti e giardini: ecco sei rimedi naturali e trappola contro questo fastidioso parassita
Siete pronti per l’arrivo delle zanzare? Per chi abita in campagna o possiede un orto, le zanzare sono già una realtà: occorre iniziare a pensare a rimedi naturale contro questi parassiti che ogni anno sembrano essere più agguerriti!
I rimedi contro le zanzare, le trappole per zanzare, sono moltissimi, ma non sempre adatti per tutti: per questo vogliamo consigliarvene *** , ad ognuno la sua.
La trappola per zanzare con la bottiglia di plastica
Con una bottiglia di plastica e pochi altri ingredienti
è possibile costruire una trappola per zanzare che grazie all’anidride carbonica tiene lontani questi fastidiosi parassiti.
Gli ingredienti che vi occorrono sono: 1 bottiglia di plastica, 200 ml di acqua, 4 cucchiaizucchero, lievito di birra, scotch, cartoncino nero.
Procedimento
1. Tagliare la bottiglia di plastica 10 cm prima che inizi a restringersi, un taglio orizzontale e uniforme.
2. Fai bollire l’acqua per 10 minuti, versa dentro lo zucchero, mescolando fino a
che non si sarà completamente sciolto.
3. Quando la soluzione di acqua e zucchero si sarà raffreddata, versala nella metà inferiore della bottiglia.
4. Aggiungi all’acqua il lievito: si svilupperà una reazione chimica che produrrà anidride carbonica (CO2). Questa sostanza, presente anche nel nostro sangue, è ciò che attira maggiormente le zanzare. Per far durare il più possibile la reazione, non mescolare il lievito.
5. A questo punto prendi la metà superiore della bottiglia, capovolgila come un imbuto, e inseriscila nella metà inferiore della bottiglia.
6. Sigilla tutto con il nastro adesivo, e poi rivesti la bottiglia di nero (ad eccezione della faccia superiore). In questo modo
le zanzare saranno attratte dalla CO2 che esce dal collo della bottiglia, ma a causa del colore nero non riusciranno
più ad uscire dalla trappola.
7. Collocate la trappola per zanzare in angoli bui e umidi all’interno; oppure esternamente scegliete angoli sul soffitto perforando il contenitore.
La trappola contro le zanzare deve
essere smontata e ripristinata con una nuova soluzione di acqua-zucchero-lievito ogni due settimane.
Vitamina b12 come rimedio naturale contro
le zanzare
La vitamina b12 tiene lontane le zanzare oltre ad essere un ottimo integratore per chi non magia carne e pesce. La si può acquistare in farmacia o erboristeria: questa vitamina viene eliminata attraverso la pelle e possiede un odore sgradito agli insetti, anche se non percepibile dagli umani.
Chiedi in farmacia, all’omeopata o all’erboristeria il modo migliore per utilizzarla e le quantità giuste per te.
Ledum, un rimedio naturale contro le zanzare
Il Ledum Palustre (Rhododendron tomentosum), anche detto rosmarino selvatico, agisce sull’odore del sangue umano rendendolo sgradevole agli insetti e quindi un ottimo rimedio contro le zanzare. Si inizia a prendere il Ledum Palustre nei primi periodi di avvistamento delle zanzare, cioè già da maggio e fino a settembre; il Ledum palustre è disponibile
in granuli di diverse concentrazioni (CH) da 3 a 200 CH: chiedete al vostro omeopata o erborista le dosi giuste per voi e la modalità di somministrazione.
Il Ledum palustre non è un rimedio universale per tutti, le zanzare pungono sì meno, ma spesso occorrono altre lozioni e rimedi per tenere lontano il fastidioso parassita.
Rimedi della nonna contro le punture
di zanzare
La sera, mettere qualche goccia di olio di Neem o di Citronella su candele a base larga. È buona cosa anche passare sulla pelle l’olio di Neem, il suo odore è molto fastidioso, ma in abbinata ad altre soluzioni diviene abbastanza efficace.
Accendete degli incensi al Neem, ma anche a base di altre profumazioni, per tenere lontane le zanzare.
Olio di Andiroba come repellente
e lenitivo alle punture di zanzare
L’olio di Andiroba è estratto dai semi del frutto a forma di castagna, la Carapa guaianensis, mediante spremitura a freddo. Si utilizza principalmente in Amazzonia, per difendersi dagli attacchi delle zanzare
La lotta biologica
e la Batbox, trappola ecologica contro le zanzare
E se tutti questi rimedi non vi hanno soddisfatto, ecco allora che potrete mettere in atto la lotta biologica e rivolgervi ai mammiferi volanti… chi sono? I pipistrelli of course! Che in una notte possono mangiarsi fino a 2.000 zanzare a testa.
Come fare? Offrire loro un rifugio adeguato, ossia una Bat Box: una scatoletta a forma di parallelepipedo in legno di betulla di circa 35 cm per 60, spessa 5 cm e assemblata senza collanti e coloranti che respingerebbero il pipistrello.
Posizionate la vostra bat box in un punto strategico, in modo che i pipistrelli possano muoversi con facilità e senza essere disturbati dalla nostra presenza.
Di Giulia Landini
Fonte: www.stilenaturale.com
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