GIAPPONE: UN ASCENSORE SPAZIALE ENTRO IL 2050

La società di costruzione nipponica Obayashi è intenzionata a costruire un ascensore che permetta di trasportare le persone dalla terra fino a una stazione spaziale posta a un decimo della distanza dalla luna.

L’ascensore utilizzerà nanotubi di carbonio super-resistenti per le cablature e secondo Obayashi sarà già pronto nel 2050. Il tutto sarà lungo quasi 100.000 chilometri, circa un quarto della distanza dalla luna, e sarà attaccato alla Terra in uno spazioporto ancorato sul fondale oceanico. All’altro capo invece sarà posto un contrappeso, nel bel mezzo dello spazio. L’ascensore viaggerà a una velocità di circa 200 km/h, con buone probabilità alimentato da motori magnetici lineari. Ciononostante impiegherà circa una settimana per raggiungere la stazione e potrà ospitare un massimo di 30 persone.
In cima, la stazione spaziale avrà a disposizione strutture necessarie all’abitazione e diversi tipi di laboratorio. L’energia elettrica sarà invece generata da pannelli fotovoltaici che produrranno corrente a sufficienza da lasciarne un quantitativo utilizzabile anche sulla Terra.

Rimangono alcuni problemi da risolvere prima di poter cominciare i lavori.

Già la NASA aveva fatti degli studi sugli ascensori spaziali, assegnando nel 2009 circa 900.000$ a LaserMotive, affinché sviluppasse un ascensore robotizzato alimentato da laser.
Ma, nonostante un ascensore spaziale ridurrebbe significativamente i costi relativi a tutte le missioni spaziali, comparandoli a quelli del lancio in orbita di un razzo; l’infrastruttura, a giudicare dagli enormi ostacoli tecnologici che tira in gioco, andrebbe probabilmente a costare diverse miliardi di dollari per essere costruita.
Riportando le parole di un responsabile della Obayashi: “al momento non possiamo stimare il costo del progetto, tuttavia cercheremo di fare costantemente dei progressi, in modo che il progetto non finisca semplicemente tra i sogni nel cassetto.”

fonte: http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/716-giappone-un-ascensore-spaziale-entro-il-2050