Il giovane genio Heman Bekele e il suo sapone contro il cancro alla pelle
Heman Bekele, un quattordicenne residente a Fairfax, in Virginia, si distingue come uno studente delle scuole superiori unico. Invece di dedicarsi ai videogiochi o scorrere all’infinito sul telefono durante il tempo libero, ha dedicato i suoi sforzi ad attività scientifiche. Bekele, originario dell’Etiopia e ora residente negli Stati Uniti, ha intrapreso la missione di inventare un prodotto destinato ad avere un impatto globale positivo.
La sua aspirazione ruota attorno allo sviluppo di un sapone conveniente in grado di curare il cancro della pelle. La sua motivazione deriva dalla testimonianza del problema del cancro della pelle in Etiopia e nel mondo. Si rese conto dei costi esorbitanti associati al trattamento di questa condizione, con una media globale per il trattamento del cancro della pelle che raggiungeva quasi i 40.000 dollari. Questa rivelazione lo ha ispirato a cercare una soluzione più economica.
Il sapone innovativo di Bekele, che gli è valso il primo premio nella 3M Young Scientist Challenge di quest’anno, è progettato per fornire farmaci antitumorali utilizzando nanoparticelle lipidiche. Queste nanoparticelle attivano le cellule immunitarie del corpo per combattere il cancro.
Deborah Isabelle, mentore di Bekele presso 3M, lo ha elogiato come “gentile, intelligente, concentrato, stimolante ed energico”, prevedendo che avrebbe continuato a motivare altri giovani a esplorare l’impatto positivo che la scienza può avere.
In un’intervista con NPR, Bekele ha parlato della sua saponetta anti-cancro, della sua vittoria nella 3M Young Scientist Challenge e dei suoi obiettivi futuri.

Il viaggio di Bekele nella scienza è stato alimentato da un’innata curiosità su come funzionano le cose. Cresciuto in Etiopia, ha osservato l’impatto dell’esposizione prolungata al sole sulle persone che lavoravano all’aperto e si è gradualmente reso conto dell’importanza del cancro della pelle. È stato profondamente commosso dagli alti costi terapeutici associati a questa condizione, che lo hanno portato ad agire. Ha condotto esperimenti e alla fine ha concepito il suo progetto di sapone.
Inizialmente, la ricerca e lo sviluppo di Bekele si svolgevano nella cucina e nel seminterrato della casa di famiglia. Tuttavia, man mano che diventava finalista del concorso, ha cercato l’assistenza di esperti dell’Università della Virginia e di Georgetown. Deborah Isabelle ha avuto un ruolo chiave nel guidare e strutturare il suo progetto.
Il sapone di Bekele, noto come “Sapone per il trattamento del melanoma” (MTS), è costituito da una barra a base di composto infuso con sostanze chimiche antitumorali, principalmente imidazochinolina. Questo farmaco, precedentemente utilizzato negli antifungini e nei trattamenti per l’acne, è stato identificato come una valida opzione per applicazioni topiche. Il sapone incorpora anche un trasportatore di particelle a base di nanolipidi per rilasciare il medicinale in modo efficace. Nonostante l’odore del medicinale e la consistenza leggermente appiccicosa, Bekele spera che il sapone non solo sia efficace ma anche esteticamente gradevole.
Per testare l’efficacia del sapone, Bekele si è affidato principalmente ai test molecolari digitali, che comportano la simulazione delle combinazioni di ingredienti in un modello computerizzato. I risultati di questi test digitali sono stati molto promettenti. Tuttavia, Bekele riconosce la necessità della certificazione FDA prima di effettuare test sugli esseri umani. Il loro piano quinquennale prevede l’ottenimento dell’approvazione della FDA, la conduzione di sperimentazioni umane e, infine, la creazione di un’organizzazione senza scopo di lucro entro il 2028. Questa organizzazione mira a fornire cure economiche ed eque per il cancro della pelle in tutto il mondo, adempiendo alla missione centrale del suo progetto.
Vincere la 3M Young Scientist Challenge è stata un’esperienza surreale e gratificante per Bekele. Inizialmente, diventare finalista in un gruppo di colleghi di eccezionale talento è stato un risultato significativo. Essere incoronato campione ha significato molto per lui poiché ha convalidato il suo duro lavoro e la sua innovazione. Per lui questa vittoria non è solo un trionfo personale, ma anche una fonte di ispirazione e motivazione per la comunità scientifica in generale.
Bekele prevede di stanziare i 25.000 dollari del premio per promuovere la ricerca STEM e acquisire le risorse necessarie per il suo progetto. Inoltre, intende risparmiare una parte dei fondi per la sua futura istruzione universitaria. Con un piano ambizioso e una fervente passione per la scienza, Heman Bekele è sulla buona strada per avere un impatto significativo sul mondo della ricerca medica e del trattamento del cancro della pelle. [ NPR ]
Foto anteprima: Heman Bekele, con l’aiuto della sua mentore 3M Deborah Isabelle (a sinistra), ha creato un prototipo di sapone per trattare il melanoma. Isabelle ha detto di Bekele: “Continuerà a ispirare altri giovani a rendersi conto che la scienza può fare una differenza positiva”.
Fonte: hypescience.com
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