I fatti (e le curiosità) più incredibili sulle slot machine

Il gioco d’azzardo è una passione che accomuna moltissimi italiani, specialmente se si parla di opzioni come le slot machine, in assoluto le più apprezzate del settore. Oggi chiunque può dedicarsi a questi passatempi, anche per merito di casinò digitali come leovegas.it, che consentono di cimentarsi con le slots online, da quelle classiche fino ad arrivare alle ultime novità. Ma va anche detto che questa non è l’unica curiosità che riguarda il mondo in questione, visto che – oltre al digitale – c’è una lunga sequela di fatti (spesso incredibili) che riguardano le macchinette più amate al mondo. Ecco perché oggi scopriremo alcune delle notizie più interessanti, in tal senso.

La doppietta al The Cannery Casino: chiunque abbia giocato alle slot sa bene che è davvero difficile vincere due volte di seguito sulla stessa macchinetta. Non è ovviamente impossibile, ma sperare di diventare ricchi puntando su una sola slot è un pensiero da visionari. Eppure c’è chi è riuscito in questa assurda missione: a cavallo fra gli anni ’70 e gli anni ’80, un veterano di guerra vinse (nell’arco di 16 anni) 4,6 milioni di dollari e 21 milioni di dollari giocando al The Cannery Casino, sulla stessa slot.

Le icone alla frutta e le caramelle gommose: in pochi sanno perché, oggi, le slot machine classiche recano i disegni della frutta sulle caselle dei rulli. Ed è una delle curiosità più interessanti, perché in fondo riguarda la storia delle macchinette. La prima versione di slot venne inventata dall’ingegnere Charles Fey, con il nome di Liberty Bell: ai tempi, però, non si vincevano soldi ma caramelle gommose alla frutta. Ed ecco svelato l’arcano.

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Lo strano business di Tommy Carmichael: la prima volta di Tommy alle macchinette fu a 16 anni, e cambiò il suo destino. In un bar Carmichael scoprì che si potevano truffare le slot con una moneta legata ad uno spago, e da lì il giovane impiantò un vero e proprio business a base di truffe. Arrivò al punto di comprare una slot, di smantellarla e di creare un apparecchio per manipolarne i meccanismi, intascando circa 10 mila dollari al giorno.

Perdere alle slot provoca piacere fisico: esistono diversi studi scientifici che hanno testimoniato una grande verità, ossia che vincere alle slot provoca piacere fisico, per via del rilascio di dopamina. La cosa strana è che questo vale anche quando si perde alle macchinette, ma soltanto in una situazione specifica, ossia quando si allineano due simboli su tre nella riga di riferimento. Il motivo? La colpa è del cervello, che identifica il 2 su 3 come una quasi vittoria, con tutte le conseguenze del caso.

Il sindaco di New York che prese distrusse le slot: non tutti hanno amato le slot. Chiedere al noto ex sindaco di New York Fiorello La Guardia, passato alla storia come uno dei contestatori più accesi del gioco d’azzardo. Ebbene, un giorno, La Guardia decise che era arrivato il momento di passare all’azione: prese un martello e cominciò letteralmente a distruggere le macchinette.

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