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‘PENSAVO DI AVERE L’INFLUENZA!’ UN UOMO HA INTERPRETATO MALE I PROPRI SINTOMI E SOLTANTO DOPO HA SCOPERTO DI AVERE UN TUMORE AL POLMONE

Molti esperti in campo medico mettono in guardia sui rischi dell’autodiagnosi, che spesso ci porta a sottovalutare sintomi che invece potrebbero essere spia di malattie più serie. Generalmente, quando un disturbo, per quanto lieve, si protrae a lungo, è importante consultare un medico per escludere eventuali patologie gravi.

Il cinquantasettenne Tony Walsh soffriva di tosse persistente da qualche settimana. Pensava si trattasse semplicemente di un sintomo influenzale, pertanto continuava ad adottare le misure necessarie, nella speranza che scomparisse.

Tuttavia successivamente emerse che Tony aveva un tumore al polmone. In virtù della sua esperienza, ora esorta gli altri a consultare un medico in caso di tosse persistente.

Tony si ritiene abbastanza fortunato, perché per il modo in cui ha gestito la situazione ha rischiato di perdere la vita. Ha raccontato di aver rimandato la visita dal medico, perché pensava di avere tutto sotto controllo.

Ma quando si accorse che la tosse si protraeva incessantemente da alcune settimane decise di consultare un medico. Rimase scioccato quando apprese la diagnosi di cancro del lobo inferiore del polmone destro.

 

MI SENTIVO COME SE AVESSI L’INFLUENZA. NON PASSAVA E AVEVO LA TOSSE. NON VADO SPESSO DAL MEDICO.

Tony ha raccontato che non aveva mai pensato a un cancro. Fortunatamente per lui sono intervenuti appena in tempo e gli hanno salvato la vita. I medici gli hanno asportato il polmone destro con gravi ripercussioni sul suo lavoro di imprenditore edile.

Tony ha dovuto sviluppare la resistenza fisica e la capacità del polmone sinistro facendo lunghe passeggiate. È stato un processo graduale, ma presto ha iniziato a sentirsi più forte.

È DIVERTENTE IL MODO IL CUI FUNZIONA IL CORPO. IL POLMONE SINISTRO STA INIZIANDO A ESPANDERSI. MI PIACEREBBE TORNARE A FARE CIÒ CHE FACEVO PRIMA, COME GIOCARE A CALCIO, MA SONO CONSAPEVOLE CHE NON SARÀ PIÙ POSSIBILE E CHE NON POTRÒ PIÙ SOPPORTARE LO STRESS O LA PRESSIONE DI UN LAVORO AUTONOMO.

È molto felice di aver deciso di farsi controllare. “Se non fossi andato dal medico a quest’ora sarei già morto“, ha raccontato. La sua storia ha spronato anche altri a condividere le proprie esperienze.

Independent.ie / Facebook

EILEEN DOWD MIA MADRE SI STA RIMETTENDO IN SEGUITO ALL’ASPORTAZIONE DEL LOBO SUPERIORE DEL POLMONE DESTRO. NON AVEVA SINTOMI, A PARTE LA STANCHEZZA E LA MANCANZA DI APPETITO E AVEVA FATTO IL VACCINO ANTINFLUENZALE UNA O DUE SETTIMANE PRIMA. CI SIAMO RIVOLTI AL MEDICO CHE LE HA PRESCRITTO LE ANALISI DEL SANGUE E ABBIAMO RICEVUTO LA DIAGNOSI PRIMA DI NATALE LO SCORSO ANNO. HA INIZIATO LA CURA A MAGGIO E SI È SOTTOPOSTA ALL’INTERVENTO A GALWAY, E STA ANDANDO BENISSIMO. IL NOSTRO MEDICO CURANTE HA DETTO CHE È UN MIRACOLO VIVENTE PERCHÉ LE SUE CONDIZIONI ERANO CRITICHE E STAVA MOLTO MALE PRIMA CHE INIZIASSE LA TERAPIA. CHIUNQUE ABBIA LA TOSSE PER UNA RAGIONE INSPIEGABILE, NON SI SENTA BENE O ABBIA IL PRESENTIMENTO CHE C’È QUALCOSA DI STRANO O DI DIVERSO NEL PROPRIO CORPO, SI FACCIA CONTROLLARE. MAMMA ORA HA SUPERATO IL CANCRO, FA I RAGGI OGNI TRE MESI, LA TAC UNA VOLTA L’ANNO E GLI ESAMI DEL SANGUE CON UNA CERTA FREQUENZA E NON FUMA PIÙ.

Independent.ie / Facebook

PAMELA MARTIN AVEVO UNA TOSSE PERSISTENTE, ERO IN FORMA IN QUANTO RIUSCIVO A FARE CENTO VASCHE IN PISCINA ALCUNE VOLTE A SETTIMANA, MA LA TOSSE STAVA DIVENTANDO UN PROBLEMA E TRE CICLI DI ANTIBIOTICI NON ERANO SERVITI A NULLA, ANDAVA SEMPRE PEGGIO FINO ALLA DIAGNOSI DOPO TRE MESI.. NON HO UN TUMORE, HO UNA PATOLOGIA CHIAMATA FIBROSI POLMONARE IDIOPATICA, CHE NON PREVEDE NESSUNA CURA A PARTE IL TRAPIANTO DEL POLMONE.. È COMPLICATO, MA INVITO CHIUNQUE ABBIA UNA TOSSE SECCA PERSISTENTE A FARSI CONTROLLARE E A SOTTOPORSI AI RAGGI O ALLA TAC, NON ASPETTATE CHE SIA TROPPO TARDI…PS NON HO MAI FUMATO

Independent.ie / Facebook

SHARON CAROLAN È SUCCESSA LA STESSA COSA A MIO PADRE, TOSSE PERSISTENTE, CHE NON PASSAVA, SFORTUNATAMENTE È SCOMPARSO VENTICINQUE ANNI FA A QUARANTACINQUE ANNI… NON AVEVA MAI BEVUTO, NÉ FUMATO, QUINDI POTREBBE SUCCEDERE A CHIUNQUE….

Impara a riconoscere i sintomi

Il responsabile della prevenzione tumori dell’Irish Cancer Society, Kevin O’ Hagan, ha condiviso alcuni dei sintomi più importanti del cancro ai polmoni che non dovremmo mai ignorare:

  1. Difficoltà respiratorie, respiro affannoso o tosse persistente.
  2. Infezione alle vie respiratorie che non si attenua dopo la terapia antibiotica.
  3. Perdite di sangue con colpi di tosse, raucedine, dolore al torace, difficoltà a deglutire e gonfiore del viso.

Ricorda che alcuni di questi sintomi possono essere comuni ad altre patologie meno gravi. L’unico modo per esserne certi è rivolgersi a un medico. La diagnosi precoce aumenta le probabilità di sopravvivenza.

Fonte: Independent

via Fabiosa


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell’articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall’utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.

 

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