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Allestire un pollaio: la guida su come costruirlo

Oggigiorno sono sempre più numerosi gli italiani che scelgono di realizzare nel proprio giardino, e in alcuni casi anche sui propri balconi, dei piccoli orti da cui trarre dei prodotti coltivati e raccolti con le proprie mani.

E sempre sul filone del mangiare sano e genuino, sono altrettanto numerosi quelli che optano per creare un pollaio fai-da-te così da avere sempre delle uova fresche a portata di mano.

Solitamente le strutture per pollai sono realizzate in ferro e in legno, ma anche in altri materiali: è possibile acquistarle sia online che negli appositi negozi a prezzi davvero accessibili. Tuttavia, prima di passare all’acquisto vero e proprio, occorre progettare e stilare una lista di tutte quelle componenti e degli elementi essenziali di cui un pollaio non deve mai mancare, così da garantire la corretta vivibilità per il proprio allevamento.

In merito la progettazione è indispensabile pensare alle dimensioni che vogliamo dare al nostro pollaio, quanto quindi dovrà essere grande, poiché nel caso in cui risultasse più piccolo rispetto al numero di galline che andrà ospitare, queste ultime rischierebbero di essere sofferenti ed avere anche dei problemi di salute. Bisogna quindi tenere presente che ogni metro quadro può ospitare 4 galline, e che l’ideale è collocarlo almeno 10 metri dalla propri abitazione, in modo da evitare che odori non molto graditi si infiltrino tra le mura di casa.

Una volta scelte dimensioni e ubicazione è possibile passare alla struttura: come già premesso questa può essere acquistata prefabbricata in vari materiali oppure può essere totalmente costruita da zero. Sicuramente la struttura maggiormente consigliata è quella in ferro e in legno in quanto consente alle galline delle buone condizioni di vivibilità difendendole da agenti atmosferici come pioggia e freddo.

Se si punta molto sul lato estetico, soprattutto nel caso in cui si opta di posizionare il proprio pollaio in bella vista, la struttura in legno è molto più elegante da vedere, e anche in questo caso i costi di costruzione possono essere contenuti.

Una volta realizzata la struttura che andrà ad accogliere le nostre galline, occorre dotare il pollaio di tutto il necessario che occorrerà per la loro nutrizione e comfort come:

– mangiatoie che consentono ai volatili di nutrirsi. In questo caso è consigliabile optare per quelle antispreco che dosano il mangime;

– posatoi, ossia dei bastoni di legno o affini, su cui le galline amano disporsi per i loro pisolini;

– abbeveratoi  che possono essere sia automatici che normali;

– nidi per la cova.

Il pollaio adesso è pronto. Se si desidera popolarlo in tempi brevi è possibile ricorrere all’utilizzo di un’incubatrice uova: nel caso specifico delle galline però, occorre tenere in considerazione che non è conveniente incubare meno di 6 uova alla volta per diversi motivi.

Vediamoli insieme:

– incubare solo 2 o 3 uova potrebbe portare alla luce un solo pulcino o addirittura nemmeno uno;

– si potrebbe avere un solo pulcino maschio, quando in realtà di necessitava di una femmina, o anche viceversa;

– le galline sono degli animali che devono vivere in compagnia per essere felici, di conseguenza un pulcino che nascerà da solo e che vivrà le sue prime ore in isolamento, non lo sarà di certo.

 

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