loading...

Come portare Internet in vacanza per restare sempre connessi

In vacanza ci si va per staccare la spina, ma non quella che ci collega a Internet: nonostante il momento sia assolutamente votato al relax e al divertimento, la connessione web serve sempre come il pane. In realtà trattasi di un falso problema per chi va a soggiornare in un hotel: oramai tutte le strutture alberghiere sono dotate di hot spot wifi gratuito per gli ospiti. Il discorso, però, cambia se si parla di chi sceglie di affittare una casa vacanze, magari di fronte al mare o in montagna. Lì è altamente improbabile che si possa trovare Internet: come portare la connessione con voi, dunque?

Mai senza Internet, anche in vacanza

Per avere sempre Internet al vostro fianco, anche quando vi recate in vacanza, c’è una soluzione da considerare prima di tutte le altre: portare con voi una chiavetta Internet oppure un modem per wifi mobile. Nel secondo caso troviamo ad esempio il modem di internet portatile di Vodafone, un dispositivo molto comodo: potrete accenderlo e spegnerlo, dunque usarlo solo quando vi serve realmente, e di solito consentono di far connettere più dispositivi in contemporanea. Il che significa che tutti i membri della famiglia potranno collegare i propri laptop, gli smartphone, i tablet e qualsiasi altro device hi-tech. Inoltre questi modem portatili funzionano con la batteria, dunque si possono sempre portare con sé.

Quali sono le altre soluzioni per navigare in vacanza?

Sono soluzioni più complicate e un po’ più macchinose, ma in assenza delle prime due, vale comunque la pena di tentare. Innanzitutto il proprio smartphone, che può essere utilizzato come router portatile: per farlo bisogna attivare la funzione hot spot, o quella del tethering. La prima consente di collegarsi generando una rete wireless direttamente dal proprio telefono, mentre per la seconda bisogna connettere i dispositivi con un cavo USB del telefonino. Bisogna comunque stare attenti, perché navigando si consuma il traffico della scheda SIM. Un’altra soluzione viene data dagli hot spot wifi pubblici: recandosi in certe zone della città, è possibile collegarsi al wifi open. Lo stesso dicasi per le stazioni, gli aeroporti e quei locali che lo mettono a disposizione gratuitamente.

Come navigare in sicurezza con un wifi pubblico?

Il wifi pubblico gratuito ha un enorme limite: tutti si possono connettere, ed esistono delle possibilità che qualcuno possa intercettare il vostro traffico, rubandovi dati sensibili. È dunque opportuno imparare come navigare in sicurezza quando si utilizza un wifi pubblico. Innanzitutto disattivando le opzioni di condivisione del portatile, e ovviamente installando un firewall di qualità (non quelli gratuiti che si trovano in rete). Bisogna anche aggiornare il sistema operativo e il browser alle ultime versioni, per evitare backdoor. Infine, se vi capita spesso, potreste noleggiare una connessione VPN per pochi euro al mese.

Di L.P.

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo anche tu sui social e iscriviti alla nostra pagina Facebook “Pianetablunews

loading...