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Il vostro cane ha le orecchie flosce? Scopriamo la ragione

Avete  mai notato che animali domestici come cani, maiali, capre e conigli hanno le orecchie cadenti se paragonati ai loro cugini selvatici? Avete mai visto lupi dalle orecchie cadenti? L’addomesticamento e il cambiamento nell’aspetto degli animali non sono una coincidenza, e c’è anche  una spiegazione biologica.

Nel corso dei secoli  non sono solo le orecchie che hanno subito cambiamenti a causa dell’uomo: i musi si sono accorciati e il colore del pelo è diventato più chiaro o variopinto. Pensate a un maiale rosa con macchie grigie e confrontatelo con un cinghiale. Pensate a un coniglio domestico e al suo cugino lepre selvatica. Il cambiamento di tutte queste caratteristiche è chiamato dagli scienziati  “sindrome da addomesticamento”.

La scelta degli animali da addomesticare,non è stata casuale,ma frutto di una particolare selezione. Ma questa selezione non è stata  intenzionale. Non c’era richiesta di animali con le orecchie cadenti o dalla pelle maculata. Ciò di cui gli uomini di oggi e del passato avevano bisogno erano animali docili. Questi animali meno spaventati e aggressivi sono stati selezionati di generazione in generazione.

La chiave per capire il legame tra aggressività e caratteristiche fisiche è nelle cellule della cresta neurale. Gli animali con meno istinto di fuggire o combattere hanno meno cellule neurali nella cresta. Queste cellule vengono create all’inizio dello sviluppo embrionale dei vertebrati e, mano a mano che l’embrione cresce, viaggiano attraverso il corpo del feto e assumono diverse funzioni. Oltre a influenzare l’aggressività e la paura degli animali, queste cellule contribuiscono anche alla formazione di cellule ossee, cartilaginose e della pigmentazione della pelle.

Attraverso secoli di addomesticamento animale, gli umani hanno influenzato il livello e la qualità delle cellule nella cresta neurale degli animali. Quando agiscono nella formazione delle ossa, il minor numero di queste cellule causa il cambiamento della formazione facciale degli animali; quando agiscono sulla cartilagine, le orecchie cadono; quando agiscono sulla pigmentazione della pelle, gli animali diventano più chiari o più incolori; e quando agivano nelle ghiandole surrenali, l’istinto di fuggire o combattere si indeboliva.

 

E’ stato uno studio del 2014 ,pubblicato sulla rivista Genetics a  collegare le cellule della cresta neurale alle caratteristiche fisiche degli animali. Colui che ha osservato per primo la sindrome dell’addomesticamento, tuttavia, è stato Charles Darwin, in The Origin of Species . “La caduta delle orecchie è causata dalla mancanza di uso dei loro muscoli, dal momento che gli animali domestici sono raramente allarmati dal pericolo”, aveva considerato Darwin in quel momento, prima di pubblicare il libro La variazione di animali e piante sotto addomesticamento(che ha appena compiuto  150 anni dalla sua pubblicazione,il 30 gennaio!). Fu in quest’ultimo lavoro che parlò della  famosa teoria dell’ereditarietà. Il libro è stato scritto decenni prima della scienza della genetica e aveva il supporto di dati prodotti da allevatori di piante e animali. [Science Alert]

Guardate il video qui sotto (con l’opzione di una didascalia in  portoghese) sulla relazione tra le cellule della cresta neurale e la personalità e l’aspetto fisico degli animali domestici:

Fonte:  hypescience.com 

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