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Attenzione a questi cibi:non mangiateli crudi

Esistono numerosi alimenti,che se  consumati crudi o poco cotti possono  nuocere  gravemente alla nostra salute e provocare  intossicazione.Quindi,attenzione al cibo crudo!.La cottura del cibo in molti casi  si rivela fondamentale per eliminare la presenza di microrganismi patogeni o di pericolose tossine rendendolo commestibile. In altri casi, cuociamo i cibi per gustarli  e assaporarli meglio o per renderli più digeribili.Ecco l’elenco degli alimenti che non vanno ingeriti crudi.

IMPASTO CRUDO PER DOLCI E PASTA – Una ricerca scientifica americana,che possiamo leggere sul New England Journal of Medicine ha posto l’attenzione sul fatto  che nella farina cruda può  riscontrarsi la presenza  di  un batterio ,l’Escherichia Coli, che può provocare intossicazioni con vomito, diarrea e causare perfino una insufficienza renale nei soggetti dalla salute più cagionevole.

LATTE CRUDO – Il latte crudo appena munto, oltre ad avere una bassa digeribilità e più limiti di consevazione,non può essere considerato sterile,perchè contiene microorganismi patogeni vivi e attivi.Quindi prima di essere ingerito,il latte dovrebbe subire un processo di bollitura,che se da un lato,lo rende più digeribile e più sicuro per la nostra salute,dall’altro lato va ad intaccarne il tipico gusto,che tanto piace ad alcuni consumatori.
Spesso si ritiene erroneamente che il latte crudo appena munto sia un alimento più genuino, non si pensa al fatto che  il liquido, al momento della mungitura, viene  a contatto con alcuni microbi presenti nei dotti galattofori che sono i tubuli terminali delle mammelle comunicanti con l’esterno o esposti sulle estremità delle mammelle; ciò significa che, pur mungendo un animale sano, si ottiene un latte crudo contenente da 103 unità di batteri formanti colonie per millilitro (ufc/ml), fino a 104 ufc/ml. Questo vuol dire che se si consuma latte crudo appena munto c’è l’elevata possibilità di contrarre infezioni o intossicazioni alimentari.
Le malattie che si possono contrarre con l’assunzione di latte crudo sono: brucellosiantracetubercolosi, listeriosi, salmonellosifebbre Q, campilobatteriosi, coliti enteroemorragiche ed infezioni staffilococciche/streptococciche (mastiti). Esiste la possibilità che il rischio di malattia per contaminazione da Mycobacterium Avium subs paratuberculosis del latte crudo sia associata alla manifestazione del morbo di Crohn.
FORMAGGI FRESCHI A BASE DI LATTE CRUDO -Il F

formaggio ricavato con  latte crudo può contenere listeria e  può provocare: l’aborto in donne in stato di gravidanza, danni ai nervi e al cervello, convulsioni, febbre, confusione, vomito e, a volte, diarrea.

UOVA CRUDE O POCO COTTE – Mangiare uova crude  può causare l’intossicazione alimentare dal batterio della Salmonella.Anche se  il rischio è abbastanza ridotto: solo lo 0,003 per cento delle uova in commercio, può essere contaminato da questo  batterio, e di solito la maggior parte delle uova contaminate, provengono  da polli malati allevati senza il rispetto delle norme igenico-sanitarie.

I sintomi dell’intossicazione sono di tipo gastrointestinale come:

  • nausea
  • dolore addominale
  • diarrea
  • vomito

Ingerire questo alimento crudo ,inoltre, ne riduce i valori nutrizionali,infatti, il tuorlo dell’uovo è  ricco di biotina,una vitamina B necessaria per mantenere una  pelle sana.La mancanza di biotina provoca vistose eruzioni cutanee ,soprattutto sul viso.Ma la biotina può sere assorbita ed utilizzata dall’organismo  solo mediante cottura,che è l’unico modo per neutralizzare   un composto  presente nel bianco dell’uovo  che impedisce l’assorbimento della  biotina.

 

CARNE MACINATA CRUDA O POCO COTTA – Anche se prima di arrivare sulle nostre tavole,la carne è sottoposta a numerosi e scrupolosi controlli che vanno dall’allevamento alla lavorazione,tuttavia,per il suo contenuto di proteine,zuccheri e grassi,è un terreno di coltura ideale per la proliferazione di batteri e parassiti,nocivi alla nostra salute. Le malattie più comuni sono la toxoplasmosi, la trichinellosi e le infezioni da salmonella, listeria ed Escherichia coli.Ma se ogni tanto,qualcuno vuole proprio trasgredire e mangiare carne cruda,va tenuto presente che il rischio non è uguale per tutte le carni: quella di bovino, di solito,comporta  meno rischi di quella di pollo o di suino. Inoltre le autorità sanitarie consigliano di limitare al minimo l’esposizione dei cibi a temperatura ambiente prima del consumo, oltre a tenere separato tutto ciò che è crudo da ciò che è cotto, anche  le posate, il tagliere o i piatti impiegati in tavola.

FRUTTA SECCA – Generalmente si crede che non ci sia nulla di più sano e genuino della frutta secca,in realtà,non è così,perchè  può contenere salmonella o Escherichia coli 0157:H7 e causare diarrea spesso con perdite di sangue, forti  dolori addominali, vomito, danni ai reni o insufficienza renale, sindrome di Reiter e febbre. Un modo per rendere la frutta secca più sicura è la tostatura o la bollitura.

SPINACI CRUDI

Gli spinaci possono essere contaminati da E.coli 0157:H7, che  può annidarsi nelle  foglie già tagliate,ecco perchè si consiglia di lavarli accuratamente prima di tagliarli e di consumarli solo dopo un’attenta cottura. Il consumo di spinaci crudi può provocare grave diarrea con sanguinamenti, intensi  dolori addominali, danni ai reni o insufficienza renale,sindrome di Reiter.

Gli spinaci,come molti altri vegetali contengono una discreta quantità di acido ossalico. Questa sostanza si lega col calcio e  forma l’ossalato di calcio, che è un sale insolubile. Troppo acido ossalico può essere dannoso.

Ecco un elenco delle piante ad alto contenuto di acido ossalico che non vanno assunte in grandi quantità:

foglie di barbabietola , foglie di portulaca , spinaci, bietole (foglie e steli) , rabarbaro , prezzemolo , foglie di amaranto , acetosa.

 

OSTRICHE -Le ostriche possono contenere  due batteri molto pericolosi:Vibrio vulnificus e Vibrio parahaemolyticus. L’infezione da V. vulnificus è letale nel 40% dei casi. Altri possibili problemi sono diarrea grave ,spesso associata a presenza di sangue, severi dolori addominali e vomito.Le ostriche possono essere pastorizzate, senza  essere uccise dal trattamento. In caso di cottura si consiglia di scartare le ostriche che non si sono aperte da sole.

 

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