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Emersa una ‘Foresta delle Assurdità’ dagli abissi di un atollo contaminato dai test nucelari

I ricercatori del NOAA hanno scoperto migliaia di bizzarre spugne e altre creature misteriose a 2.300 metri di profondità, nelle acque dell’atollo Johnston. Nell’area furono condotti test ed esperimenti
di Andrea Centini
scienze.fanpage.it

La “Foresta delle Assurdità” ricca di creature bizzarre e misteriose è stata scoperta nelle profondità marine che circondano l’Atollo Johnston, una scogliera corallina nel nord del Pacifico sotto la giurisdizione degli USA che fu teatro di esperimenti nucleari. Gli organismi filmati a 2.300 metri di profondità grazie a un piccolo sottomarino controllato da remoto, il Deep Discoverer (ROV), sono così curiosi che gli scienziati dell’Okeanos Explorer del NOAA (l’Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica USA che si occupa di oceani e meteorologia) hanno deciso di dare a questo posto ‘alieno’ il nome di “Forest of the Weird”, la Foresta delle Assurdità.

Monument Waters Around Johnston Atoll” l’hanno individuata dopo aver rivelato dai sensori del piccolo sommergibile un cambiamento della corrente marina. Seguendola si sono imbattuti in un tappeto di migliaia di poriferi (il nome scientifico delle spugne), sia vivi che morti, tutti quanti rivolti nella direzione della corrente. Questi organismi primitivi sono infatti filtratori, e in questo modo riescono a raccogliere le particelle alimentari trasportate dal flusso dell’acqua. Nella maggior parte dei casi si trattava di cosiddette ‘spugne di vetro’, sollevate da uno stelo come fiori in un prato. Si chiamano così poiché possiedono uno scheletro composto da microscopiche spicole di silice molto simili al vetro. La spugna più conosciuta di questo gruppo è il “cestello di Venere” (Euplectella aspergillum), una specie che viene raccolta e fatta essiccare per scopi decorativi. È nota perché ospita all’interno una coppia di gamberetti per tutta la loro vita (vi entrano da larve e quando sono adulti non riescono più ad uscirne), per questa ragione in alcuni paesi asiatici viene scelta come dono nuziale di fedeltà.

Le spugne di vetro della “Foresta delle assurdità” hanno aspetti grotteschi che ricordano maschere d’arte popolare e persino gli spiriti di alcuni lungometraggi del celebre regista e animatore giapponese Hayao Miyazaki. Gli stessi scienziati sono rimasti basiti dallo spettacolo, che lo hanno definito senza mezzi termini “alieno”. Creature di questo genere ci si aspetterebbe infatti di trovarle sul fondo degli oceani di mondi lontani, e non sulla Terra. Nonostante il fascino intrinseco della scoperta, l’Atollo Johnston nasconde tuttavia un drammatico passato, fatto di esperimenti e test nucleari che ne hanno contaminato le acque circostanti. Per questa ragione il migliaio di persone che vi abitava, soprattutto militari, sono state evacuate, e oggi le sue acque sono ancora chiuse al pubblico.

[Credit: Okeanos Explorer/NOAA]

Condiviso da:  www.blueplanetheart.it 

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