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Come capire se c’è una presenza paranormale in casa

Molto spesso le persone si chiedono in che modo “i defunti”, possano far avvertire la loro presenza. Ecco una piccola “guida” per capire se una “presenza” cerca di catturare la vostra attenzione.

Imparare a leggere questi “segni”, ci rende più ricettivi e pronti a cogliere i messaggi degli “Altri Mondi”.

Svegliarsi presto al mattino
Prima di scoprire il mio potenziale di “medium”, non riuscivo a capire perché mi svegliassi (o fossi svegliata) quasi sempre ad un’ora precisa della notte, le tre. Verso quell’ora siamo in un profondo sonno REM e le funzioni vitali sono ridotte al minimo. In questo stato, simile alla morte, è più facile che i defunti cerchino un contatto con noi,anche toccandoci, in modo da farci ricordare la loro visita. Potreste anche sentire ridere o piangere e questo indicherà se un’anima ha bisogno d’aiuto o meno. Potreste anche provare un senso di costrizione sulla schiena o sul petto.

Segni dalla Natura
Gli spiriti qualche volta usano insetti o uccelli per farvi sapere che vi sono vicini, servendosi della loro energia per catturare la vostra attenzione. Ogni animale, come anche ogni pianta, ha un particolare significato simbolico.

Scritte
Se trovate delle scritte o dei disegni, su fogli, santini o specchi nella vostra casa (si tratta di manifestazioni molto forti) e la grafia non è la vostra, una presenza chiede decisamente la vostra attenzione.

Messaggi ripetitivi
Nel giorno del proprio compleanno o in date particolari (anniversari etc.), potreste sentire il nome di qualcuno che amate e non c’è più, magari alla radio, o in una conversazione fra estranei, alla TV, più e più volte. Non è una coincidenza, ma un segno. Può capitare anche con numeri e date.

Animali nervosi
Quando abbiamo degli animali in casa, specialmente i gatti, e li vediamo molto spaventati o che fissano punti specifici, senza un motivo valido a distogliere la loro attenzione, allora potrebbe esserci una presenza. La loro reazione è di assoluta utilità per capire se sia amichevole oppure no.

Luci
Se l’impianto elettrico non è guasto e vi capita frequentemente di osservare: lampadine che esplodono o lampeggiano, elettrodomestici che si avviano o spengono senza motivo apparente, telefono che suona a vuoto (uno squillo), cellulare che si spegne all’improvviso, è probabile che una presenza cerchi di comunicarvi qualcosa.

Profumo
Quando sentite un profumo o un forte odore, che non ha origini note e non sapete spiegare, uno spirito sta cercando di attirare la vostra attenzione: può essere floreale, dolce, di sigarette (se la persona fumava) o quello che indossava abitualmente il defunto.

Sentirsi toccare
Se ti senti sfiorare/accarezzare leggermente il corpo, ma non c’è nessuno in casa; tutti abbiamo un campo energetico chiamato aura e gli spiriti possono interagirvi per creare una sensazione fisica nel nostro corpo. Lo stesso vale, quando sentiamo di essere “osservati”, ed è come se sapessimo che c’è qualcuno accanto a noi. Potremmo provare una grande calma o al contrario, “un’attrazione” magnetica verso un punto della stanza.

Vento freddo
Se sentite una brezza fredda, in un ambiente privo di spifferi, avvolgere il vostro viso, non spaventatevi: gli spiriti assorbono il calore dell’aria quando si manifestano. Tanto più è forte la manifestazione, maggiore è lo “sbalzo” termico.

Sogni
Sognare i defuntiSe sognate neve, sagome chiare nella luce, o prima di addormentarvi vedete delle “facce” quando chiudete gli occhi, quasi come in una “visione”, sappiate che gli spiriti esprimono anche in questo modo la loro presenza. Se non riconoscete i volti, può trattarsi di persone che avete conosciuto in vite passate, ma vi sono ancora vicine. Questo capita a chi è già abbastanza “aperto spiritualmente”.

Oggetti che scompaiono
Siamo sicuri di aver messo un oggetto in un determinato luogo… quindi lo cerchiamo lì ma inutilmente; in un secondo tempo riappare in un posto dove avevamo già cercato: in questo caso è probabile che uno spirito cerchi la nostra attenzione. Lo stesso, se vediamo muoversi un oggetto senza motivo, o sentiamo “bussare” alla porta o “colpi forti” nella stanza. Possiamo tentare di “calmare” la presenza, dicendo con voce ferma e calma “ho capito, ora basta per favore”.

Quando si manifestano gli spiriti?

Quali sono i momenti in cui gli Spiriti amano manifestarsi più frequentemente? Non esiste una guida al riguardo, la percezione dei “Mondi sottili” è personale, tuttavia prestando la dovuta attenzione, vedremo che alcune situazioni favoriscono l’incontro con gli Spiriti.

Mentre si dorme
Il sonno favorisce il rilassamento mentale e la quiete interiore. Durante la notte, verso le tre, i battiti scendono al minimo e in questo stato simile ad una morte apparente, è più facile essere “svegliati” dalla presenza di uno Spirito. Potete percepire sensazioni precise (carezze, una brezza lieve, pressione sul torace) o semplicemente, aprire gli occhi all’improvviso senza alcuna ragione.
Gli Spiriti possono portare i loro messaggi anche in sogno, anzi è uno dei metodi che prediligono. Ciò si verifica perché l’emisfero destro del cervello, connesso all’immaginazione, all’intuizione, alle emozioni, trova una maggiore libertà di espressione nei sogni e dal momento che gli Spiriti esistono sotto forma di energia, riescono ad intercettare quella della nostra mente intuitiva. Non vengono di notte “per spaventarci”, ma perché la nostra sensibilità è amplificata e siamo rilassati.

Quando siamo soli
“Capita sempre quando solo sola! Ho paura! Ma perchè?” Ve lo spiego subito: la solitudine e il silenzio ci permettono di non essere distratti dagli altri o dalle attività quotidiane. Se siamo tranquilli con la mente sgombra dal solito “chiacchiericcio”, gli Spiriti cercano di catturare la nostra attenzione.
Il telefono fa solo uno squillo, la lampadina si brucia, sentiamo un colpo fortissimo sull’armadio, un sospiro, sentiamo pronunciare il nostro nome, ci sentiamo avvolti e protetti in un abbraccio, sentiamo un profumo, qualcosa (ben riposto) cade, il campanello suona ma non c’è nessuno… ecco come possono farci sentire la loro presenza. Ogni Spirito ha il suo modo di presentarsi, simile a quand’era in vita.

Quando i “veli” sono più sottili

– All’alba e al tramonto, quando simbolicamente si apre e si chiude un ciclo, oscurità e luce si confondono.
– Nei periodi che segnano un “passaggio” in natura e nel percorso solare: solstizi ed equinozi.
– Quando le energie evocano un ri-mescolamento cosmico, il caos.
– Nei giorni legati al proprio ciclo numerologico (il compleanno, ad esempio) o nelle date in cui i nostri cari sono scomparsi.
– Quando ci troviamo in luoghi isolati fra: terra e mare, montagna e cielo, cielo e acqua (laghi, cascate). Dove gli elementi e le energie si “incontrano”.

Quando stiamo soffrendo
I nostri cari possono farsi sentire in momenti cruciali della nostra esistenza, tanto positivi (matrimoni, nascite, cambio di lavoro) quanto negativi (crisi esistenziali, depressione, cambiamenti improvvisi) al fine di incoraggiarci. Saranno i segni e le coincidenze significative a indicarci la loro presenza.

[http://www.laportadira.com]

Fonte: portalemisteri.altervista.org 

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