Nicolas, il dentista “sociale” che cura chi non può permetterselo: otturazioni in base al reddito

“Dentista sociale, onorari secondo lo stato del bisogno a operai, pensionati, contadini, studenti, artigiani e artisti”: è il cartello che sta appeso fuori dallo studio di Nicolas Dessypris, un dentista di Genova che si è ripromesso di curare anche chi ha difficoltà economiche. La sua iniziativa personale ora è una pratica nazionale.

«Io penso che tutte le persone hanno il diritto di mangiare, hanno il diritto di avere dei denti. E se non possono permetterselo, qualcuno li deve aiutare. Ognuno, nel suo piccolo, deve fare la sua rivoluzione personale»: sono le parole di Nicolas Dessypris, il dentista che sette anni fa nel suo piccolo studio a Genova vicino al porto ha acceso una piccola rivoluzione. “Dentista sociale”, si definisce lui e dal 2009 la figura è riconosciuta anche dal Ministero del Lavoro che ha firmato un accordo nel 2009 con l’Associazione Dentisti Italiani. La missione è quella di garantire un’adeguata assistenza dentistica anche a chi ha problemi economici attraverso un tariffario agevolato: l’otturazione quindi si paga in base al reddito.

Curare i denti per Nicolas quindi non è solo un mestiere ma addirittura una filosofia: “Dentista sociale, onorari secondo lo stato del bisogno a operai, pensionati, contadini, studenti, artigiani e artisti” recita la targa appesa fuori dal suo studio e dentro quella frase c0è tutto il senso di un’iniziativa che rimarca con forza il dovere di giustizia sociale come missione. “Non si possono far pagare cifre esorbitanti a persone che vivono con meno di 500 euro al mese, come pensionati, disoccupati, studenti, ma non solo” spiega Nicolas (che ha origini greche ma vive a Genova da una vita) e che ha creato un vero e proprio “tariffario”: scontro del 10% per chi guadagna meno di 20 mila euro all’anno, del 20% per redditi inferiori ai 15 mila euro, del 30% fino a 12 mila, del 40% fino 10 mila e del 50% per i redditi inferiori a 5 mila. Anche se, dalle sue parole, lascia capire che le tariffe sono piuttosto elastiche verso il basso: “tolgo il mal di denti a chi ce l’ha, semplicemente”, dice.

La sua iniziativa, nel corso degli anni, è diventata un pratica nazionale: l’Accordo Odontoiatria Sociale firmato dal Ministero prevede 5 tipologie di prestazioni odontoiatriche a prezzi calmierati per i redditi al di sotto degli 8.000 euro annui. 80 € per una visita odontoiatrica, ablazione del tartaro e insegnamento igiene orale, l’otturazione molari e premolare a 25,00 euro a dente, l’estrazione dei denti non più curabili a 60 euro, etc. etc.

Un tariffario che, tra l’altro, ha lo stesso profumo nello spirito della nostra Costituzione. E l’uguaglianza, in fondo, è possibile anche in uno studio dentistico.

Giulio Cavalli

Fonte: www.fanpage.it

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo anche tu sui social e iscriviti alla nostra pagina Facebook “Pianetablunews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *