loading...

False letture contatori elettronici: quasi sei volte superiore al consumo effettivo

di L.M.P.I

Alcuni contatori dell’energia elettrica possono dare false letture, anche fino al 582% in più rispetto al reale consumo di energia. E quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Twente (UT), in collaborazione con l’Università delle Scienze Applicate di Amsterdam (Auas). Il professor Frank Leferink della UT stima che potenzialmente sono stati installati almeno 750.000 contatori difettosi per famiglie olandesi, e qui in Italia qualcuno controlla?. La vicenda è stata pubblicata sulla rivista scientifica IEEE Electromagnetic Compatibility Magazine.

Nei Paesi Bassi, i contatori tradizionali di energia (kWh) – il classico contatore con disco rotante – vengono sostituiti sempre più (come avviene anche qui da noi) con varianti elettronici (anche noti come “contatori statici di energia”). Una variante ben nota di questi è il contatore intelligente.

Consumo Effettivo

Il Prof. Leferink ha indagato sui  contatori elettronici, per vedere se le “voci di popolo” hanno ragione nell’affermare che letture non sono precise. Insieme con i colleghi Cees Keyer e Anton Melentjev, ha testato nove diversi contatori elettronici in questo studio. I contatori in questione sono stati prodotti tra il 2004 e il 2014. I contatori erano collegati, tramite un quadro elettrico, a vari apparecchi di consumo come le lampadine a risparmio energetico, stufe, lampadine a LED e dimmer. I ricercatori hanno poi confrontato il consumo effettivo del sistema con le letture dei contatori.

Negli esperimenti (che tutti possono fare aiutati da un tecnico), cinque dei nove contatori hanno dato letture molto superiori alla quantità effettiva di energia consumata. Infatti, in alcune configurazioni, questi sono fino al 582 per cento in più!. Al contrario, solo due dei contatori hanno dato letture del 30 per cento inferiori rispetto alla quantità effettiva di energia consumata.

Le più grandi imprecisioni si sono verificate quando i dimmer in combinazione con lampadine a risparmio energetico e lampadine a LED si sono collegati al sistema. Secondo il Prof. Leferink (docente di Ingegneria Elettronica presso l’Auas e dottorando presso l’UT) “questi sono stati i test di laboratorio, ma abbiamo volutamente evitato di utilizzare le condizioni eccezionali. Ad esempio una famiglia in media ha 47 lampadine”

Quando hanno smantellato i contatori di energia testati, i ricercatori hanno scoperto che quelli connessi con le letture eccessivamente alte contenevano la “Bobina di Rogowski“, mentre i due con bassi conteneva un “Sensore a effetto Hall“.

Frank Leferink sottolinea che: “i contatori che abbiamo testato soddisfano tutti i requisiti di legge e sono certificati. Tali requisiti, tuttavia, non hanno riescono a supportare i dispositivi di commutazione moderni”.

Fonte:La mia parte intollerante

Se ti è piaciuto l’ articolo condividilo anche tu sui social e iscriviti alla nostra pagina Facebook “Pianetablunews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *