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I 9 errori che facciamo sotto la doccia (e possono nuocere alla nostra salute)

Abbiamo già visto perché farsi la doccia tutti i giorni è pericolosa per la nostra salute. Ma, quando arriva il momento di tuffarsi sotto il confortante getto d’acqua, c’è ancora qualche precauzione da prendere:

ACQUA CALDA. Alzi la mano chi non ricorre al massaggio terapeutico naturale di un bel flusso di acqua bollente sulla schiena, per lavare via lo stress e i dolori articolari. Tuttavia i dermatologi avvertono: l’acqua troppo calda è pericolosa per la nostra pelle per due ragioni. In primo luogo, rimuove in quantità eccessiva gli olii naturali che abbiamo sulla nostra pelle. Secondo, l’acqua calda favorisce l’arrossamento della pelle, a causa dell’aumento di circolazione sanguigna. Se non volete sembrare delle aragoste, è meglio darci un taglio. Inoltre con l’arrossamento, aumentano i blocchi infiammatori che fanno lievitare le possibilità di accusare prurito e reazioni allergiche. La temperatura ideale? Come sempre, la virtù sta nel mezzo: optate per dell’acqua tiepida, specie se avete una pelle che tende al secco.

TEMPO. Anche il tempo passato sotto la doccia conta: che siano 15, 20 o 30 minuti, è comunque troppo. Gli esperti consigliano di non indugiare per più di 10 minuti perché l’abbondante acqua sulla pelle ne danneggia la sua protezione organica naturale.

SAPONI E DEODORANTI. Gli agenti chimici contenuti in saponi antibatterici e deodoranti sono nemici della nostra pelle perché ne riducono la normale idratazione. I prodotti da bagno soap free sono invece l’ideale, specie per le pelli più anziane. Col tempo la pelle diventa più sottile, perde grassi, sudore e sebo, tutti elementi molto importanti per la sua conservazione. Quando scegliete il vostro bagnoschiuma, state attenti a evitare questi ingredienti: parabeni, profumi, triclosan, coloranti sintetici, formaldeide e sodio laurilsolfato.

INSAPONARE. Avvolgersi in una nuvola di schiuma è idilliaco, lo sappiamo, ma per limitare i danni, è meglio evitare di ricoprire di sostanze chimiche parti del corpo come gambe e braccia dove ci sono pochi residui da eliminare. Meglio concentrarsi sulle zone che producono odori forti, come faccia, ascelle, glutei, inguine e piedi.

LA DOCCIA PERFETTA. Dopo essere usciti dalla doccia, tamponate l’acqua in eccesso sulla pelle. Quindi applicate della crema idratante, possibilmente ricca di ceramide (un olio che troviamo naturalmente sulla nostra pelle) e massaggiate. L’essenziale è che questo passaggio sia compiuto in un più di 3 minuti, per poter conservare l’idratazione della pelle. Far evaporare l’acqua ricevuta sulla pelle, la rende secca e maggiormente penetrabile dai batteri.

SPUGNE. Usarle non fa male, ma non sostituirle spesso sì. Proprio lì infatti si annidano legioni di batteri. Dopo averli usati, tirateli fuori dalla doccia e fateli asciugare, in modo da scongiurare il proliferare dei microrganismi che potrebbero portarvi ad accusare una follicolite, un’infezione curabile ma molto fastidiosa. Meglio usare un guanto da scrub, maggiormente lavabile e meno esposti quindi alle colonie di batteri.

PRODOTTI “NATURALI”. Molto spesso ci si butta sui prodotti da bagno naturali per poter contribuire al benessere del pianeta e usare bagnoschiuma non dannosi per la pelle. Be’, è solo un’illusione (almeno quest’ultima). Secondo alcuni dermatologi solo le grandi aziende possono permettersi di confezionare prodotti con i migliori principi attivi, perché hanno la possibilità economica di ottenerli. Quindi non fatene una questione di messaggi o brand: finché riuscite ad evitare le cattive sostanze di cui abbiamo parlato, ogni prodotto da bagno va bene per la vostra pelle.

SHAMPOO QUOTIDIANO. Un grande no a questa abitudine: lavare i capelli ogni giorno può danneggiarli, indebolirli. L’ideale è lavarli non più di due volte a settimana, per mantenere il normale equilibrio del cuoio capelluto.

CAMBIA SHAMPOO. Col tempo anche i capelli – come la pelle – cambiano. Meglio cambiare anche i prodotti da usare per lavarli. Scegliete shampoo ricchi di proteine che aiutino il fusto a rinforzarsi e ne limiti la caduta.

Fonte: it.notizie.yahoo.com

Condiviso da: www.globochannel.com

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